
Il Parco nazionale dell'Alta Murgia è stato istituito già da due anni. Sembra quindi legittimo domandare “che aria tira” e se e come riuscirà a spegnere le due candeline del suo secondo compleanno.
Lo diciamo subito, per evitare equivoci:
l’aria che tira non è delle migliori.
E come potrebbe essere diversamente quando, al di là delle intenzioni proclamate, si registra una assoluta continuità con un passato che non passa, ovvero con tutte quelle modalità di gestione del territorio che, appunto, si è voluto modificare con l’istituzione del parco?...
Autorizzazione Unica alla costruzione ed all’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonti eolica di potenza totale di 6,50 MWe composto da n. 4 aerogeneratori, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione dell’impianto stesso da realizzarsi in località Goglia del Comune di Minervino Murge (Ba)
«Ho incontrato Sacco e Vanzetti tra le carte di un vecchio anarchico» - Corriere del Mezzogiorno 23/05/2006 Michele Santeramo racconta come nasce lo spettacolo dedicato ai due «martiri» italiani emigrati in America


L'Ente Parco Nazionale dell'Alta Murgia ha bandito un concorso che ha come finalità l'acquisizione di una proposta per il logo del Parco Nazionale dell'Alta Murgia.
Le proposte dovranno essere presentate entro le ore 12,00 del 9 giugno 2006.
Per saperne di più
Associazione Culturale Lamaserena organizza il
7 maggio una giornata dedicata alle:
DANZE TRADIZIONALI IN CERCHIO
I popoli di tutto il mondo hanno vissuto la danza come una delle espressioni più importanti e coinvolgenti! Tenendoci per mano eseguiremo danze popolari di vari paesi del mondo : greche, bretoni, indiane…. Per sperimentare la forza unificante e armonizzante del cerchio e del danzare insieme.
Vi segnaliamo il 3° Forum intercomunale "ambito murgiano" sullo Sviluppo Sostenibile, organizzato dall'Agenzia per l'Ambiente del Patto T.N.B.O. che si terrà venerdì 5 maggio alle ore 16:30 presso Palazzo Ducale - Montegrosso Andria.
Il forum vedrà la partecipazione dei comuni di Andria, Corato, Spinazzola e Minervino e sarà propedeutico alla stesura della nuova Relazione sullo Stato dell'Ambiente del territorio nord barese - sud foggiano.
Adriano Sofri: La storia di Jean-Sélim Kanaan, uno strano pacifista, autore di La mia guerra all'indifferenza. Marco Tropea Editore
da La Repubblica (7.12.2004)
Ho letto un libro e voglio parlarvene, perché ha due ragioni forti di interesse. La prima è in quel che contiene. La seconda ve la dirò alla fine. L´autore è Jean-Sélim Kanaan, s’intitola "Ma guerre à l´indifférence", è uscito in Francia nel novembre 2002 e in Italia nel dicembre 2004.
Piano di azione per la Conservazione del Nibbio Reale e del Nibbio Bruno nel psic Bosco Difesa Grande
6/7 Maggio 2006
Auditorium
Chiesa di San Sebastiano
Gravina in Puglia (Bari)
La risposta di mons. Tommaso Valentinetti, Presidente di Pax Christi a Bondi (Forza Italia) a proposito dell'opuscolo inviato in questi giorni alle parrocchie, comunità religiose, gruppi e movimenti, in cui si presentano "I frutti e l'albero" con la dicitura:"Cinque anni di Governo Berlusconi letti alla luce della dottrina Sociale della Chiesa".
"Come credenti da sempre impegnati nelle nostre comunità - afferma mons. Tommaso Valentinetti - non possiamo tacere lo sconcerto e lo stupore per questa pubblicazione."
Pax Christi: Chiesa, Politica e Dottrina sociale della chiesa
lettera aperta a Sandro Bondi
In questi giorni è arrivato nelle parrocchie, comunità religiose, gruppi e movimenti, un opuscolo di Forza Italia in cui si presentano "I frutti e l'albero" con la dicitura:"Cinque anni di Governo Berlusconi letti alla luce della dottrina Sociale della Chiesa". Come credenti da sempre impegnati nelle nostre comunità non possiamo tacere lo sconcerto e lo stupore per questa pubblicazione. Non ci sembra che in questi ultimi tempi ci siano state date indicazioni sul ricompattamento dei cattolici in politica.
Vorremmo mantenerci attenti e ‘inquieti’ (come diceva don Mazzolari), appassionati alla vita reale e quotidiana. Un quotidiano che ci lega ai poveri, alla vita delle nostre famiglie, alla vita dei giovani, alla storia degli stranieri, alla fatica degli educatori, alle attese delle donne, all'impegno della società civile, alla testimonianza delle nostre comunità, all'ambiente che ci accoglie e alla terra che ci nutre, alla dignità di ogni cittadino, alla vita di tutte e di tutti.
Questo è quello che vorremmo, e questa appassionata inquietudine ci nasce dal confronto col Vangelo, con la Buona Novella per i piccoli, per i poveri, per gli ultimi, per l'umanità. Questo è il nostro punto di vista. Non possiamo accettare che alcun partito si presenti come garante della Dottrina Sociale della Chiesa. Non si può accettare anche alla luce delle indicazioni che ci sono venute dall’Encilica di Benedetto XVI, Deus Caritas Est, che distingue nettamente il ruolo della Chiesa e il ruolo della politica.
Lasciateci liberi, nella nostra intelligenza di credenti, cittadini ed elettori. Abbiamo visto, valuteremo e sapremo esprimerci. Non è questione di schieramenti, sia ben chiaro, la Chiesa non ha lo scopo di definire esplicitamente voto o orientamento politico ma di servire, alla luce del Vangelo, l'umanità che gli è stata affidata. Non si tenti di comprarci. Rispettate la nostra libertà di coscienza. Per questi motivi abbiamo pensato di scrivere questa lettera aperta all'onorevole Bondi.
8 marzo 2006
+ mons. Tommaso Valentinetti, Presidente di Pax Christi 
LETTERA APERTA all'On. SANDRO BONDI (Forza Italia)
Camera dei Deputati Palazzo Montecitorio 00186 ROMA
Onorevole Bondi,
abbiamo ricevuto l’opuscolo “I frutti e l’albero, cinque anni di governo Berlusconi letti alla luce della dottrina sociale della Chiesa” che, riteniamo, sia stato inviato a tutte le parrocchie e le comunità religiose in Italia. E’ giunto anche alla nostra Casa per la Pace in Firenze.
Non possiamo nascondere lo stupore o meglio, la nostra indignazione, non perchè lei ci ha inviato pubblicità elettorale, cosa legittima e che molti fanno, ma per aver avuto l’ardire di affermare che molti provvedimenti dell’attuale Governo sono in “forte consonanza con la dottrina sociale della Chiesa”. Si potrebbe e si dovrebbe discutere a lungo delle scelte di questo Governo ben più disinvolte di quelle indicate nell’opuscolo come fedeli alla Dottrina Sociale della Chiesa ….
E facciamo solo alcuni esempi.
e molte altre cose tra cui, cosa non secondaria,
il coinvolgimento di autorevoli personaggi nella tristemente nota Loggia massonica P2.
Ma non è solo di questo che ora vorremmo parlare.
Ci indigna l’arroganza, la mancanza di pudore, la presunzione nel presentarsi come interpreti fedeli del magistero, della Dottrina Sociale della Chiesa e delle radici cristiane; l’uso strumentale dei riferimenti religiosi per il proprio potere; il tentativo di blandire gli interlocutori con sdolcinati riferimenti al magistero della Chiesa.
E’ un’offesa alla serietà della politica. E’ un’offesa alla Dottrina sociale della Chiesa.
E, se permette, è un’offesa anche alla intelligenza degli elettori, e quindi anche nostra.
Se vuole far campagna elettorale non utilizzi a proprio uso e consumo i riferimenti religiosi, cosa che purtroppo capita spesso a qualche autorevole esponente del suo gruppo politico.
In conclusione le proponiamo un testo che può aiutare tutti nella riflessione e nella conversione.
Essendo stato scritto nel V secolo dopo Cristo, è al di sopra di ogni sospetto:
“ Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga..., non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l’anima con il denaro”. (Ilario di Poitiers, V sec. d. C.)
Pax Christi Italia
Un film che non vedremo mai in TV
di: Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio
Con la partecipazione di: Lella Costa
Musiche di: Carlo Boccadoro
Regia di: Ruben H. Oliva
Settima proroga per l'impianto ex Tersan.
I rifiuti macchiano la giunta provinciale di Divella
(www.altamura2001.com)
Lunedì, 3 aprile 2006, la Giunta della Provincia di Bari ha disposto la settima proroga per la conclusione del procedimento di riesame dell’autorizzazione alla realizzazione, da parte della Tersan Puglia (ora Prometeo 2000), di un impianto di trasformazione di rifiuti urbani e speciali in fertilizzanti e compost al confine tra i Comuni di Grumo e Altamura.
Con Deliberazione n.304 del 14 marzo 2006 (pubblicata sul B.U.R.P. n.41 del 30/03/2006) la Giunta Regionale ha fissato i termini e le modalità del procedimento amministrativo della valutazione di incidenza ambientale prescritta dalla normativa comunitaria e nazionale per le aree ricadenti nelle Zone di protezione speciale (ZPS) e nei proposti Siti di importanza comunitaria (pSIC).
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